Books On Air. Autori in radio

Books On Air. Autori in radio

“Andiamo”, ci dice il nostro viaggiatore. I suoi pochi bagagli ammucchiati in un angolo lo proiettano già trepidante alla strada che ha davanti e alle meraviglie che questa gli riserverà, anche se sa già, per esperienza, che assai maggiore sarà il cambiamento che quel viaggio, così come ogni altro, recherà in lui. Non ha l’aria del turista, il suo scopo non è arrivare, ma semplicemente partire, inebriandosi da subito dell’orizzonte del domani quando ancora una parte di lui è legata a ciò che si lascia alle spalle, ma anche conoscere, mettersi alla prova, condividere, relazionarsi con altre realtà e persone, cogliendone la realtà più vera e profonda, per avere nuovi occhi e meravigliarsi poi, tornando verso casa, di quanto nulla sia cambiato più di se stesso. Sì, perché ogni viaggio è diverso, l’orizzonte è in costante cambiamento e ogni giorno nasce sotto un sole nuovo. Ogni luogo che scopre il nostro viaggiatore instaura con lui un rapporto particolare, si svela o rimane timidamente nascosto, gli parla sommessamente o si fa ammirare in un rispettoso silenzio.  E una volta che ha viaggiato, il viaggio non finisce più, ma si ripete in infinite sfumature negli angoli più reconditi della sua mente, la quale a quel punto non se ne può più separare e gli grida così a gran voce: “Andiamo!”, “Andiamo!”, come un sogno che al risveglio non ha perso la propria vividezza. Allora il nostro viaggiatore, tutto preso mente e cuore da quello che lo aspetta, prende di nuovo fuori l’indispensabile – non dimenticandosi certo del suo vecchio taccuino per lo zibaldone di pensieri che l’accompagna ogni volta, fatto di scoperte, emozioni, paure, gioie e dubbi, e una macchina fotografica, per cogliere quegli attimi sfuggenti alla carta che le parole non riescono ad esprimere – , ne fa un fagotto e imbocca l’ennesimo sentiero della sua vita, per lasciare una propria traccia di e in sé.

E noi, con l’Albero del viandante, lo seguiamo e accompagnamo fedelmente in questo viaggio, per parlare di ciò che vedrà e racconterà lungo il suo cammino, di tutte le sfumature che riuscirà a cogliere con la sua penna, i suoi scatti e i suoi schizzi. Le nostre pagine saranno diari di viaggio raccontati in prima persona, specchi di vissuti intercalati a tradizioni e culture da tutto il mondo, pagine di letteratura, itinerari alla scoperta di angoli di storia e cultura molte volte sconosciuti, scorci di paesaggio che raccontano della straordinaria biodiversità che dobbiamo preservare, insieme a ritratti fotografici che catturano storie di persone e luoghi. Vogliamo, in definitiva, raccontarvi una storia fatta di mille storie, non una lunga sequela di luoghi e nomi, bensì un’esperienza totalizzante e di arricchimento come lo è stata per chi ve la racconta, una guida che vi indirizzi non solo alla scoperta di luoghi da visitare ma, attraverso questi, anche un po’ di voi stessi. Perché, come ci suggerisce il nostro viaggiatore e, prima di lui, quel viandante sui generis e filosofo naturalista che era Hermann Keyserling, la via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo.

Dunque, buona lettura e buon viaggio.

 

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