Tre racconti che hanno in comune il solo fatto di essere ambientati a Roma. Maledetta casa affronta, tramite i due giovani protagonisti – lei avvocato e lui medico – il tema dell'usura: un reato odioso, spesso nascosto e sommerso e non sempre perseguito con la dovuta severità. Ghostwriter è ambientato nel mondo dell'editoria e marginalmente in quello della politica. Il tema che emerge è quello delle delocalizzazioni aziendali e del dramma di quanti a causa di esse perdono il lavoro. Teresa e Giorgio è un brevissimo racconto, quasi uno scherzo, costruito sulla base di situazioni mutuate dal repertorio della lirica italiana.